Falerno DOC dal 1989 · primati provinciali su olio e vino

Il sapore di una terra temprata dal fuoco

Suolo carico di potassio, vigne celebrate da Marziale e Plinio, una frittata da 101+ uova cotta in padella di rame: la gastronomia di Casale è una memoria liquida e solida del Vulcano di Roccamonfina.

Vino degli Imperatori

Falerno del Massico DOC

Fin dall'Impero Romano il Falerno era il nettare degli dèi, versato nelle coppe d'oro dei patrizi e celebrato nei versi di Marziale e nelle pagine di Plinio il Vecchio. Il territorio collinare di Carinola si è sempre distinto per la sua viticoltura d'élite.

Duemila anni dopo, i vigneti casalesi continuano a produrre un vino strutturato, austero ma profumato, vellutato. Bere il Falerno a Casale significa degustare una memoria liquida — un estratto purissimo della storia geologica del Roccamonfina.

Frutteti vulcanici

Ciliegie, castagne, agrumi, nocciole

Il suolo tefritico, sovraccarico di potassio e minerali rari del Roccamonfina, regala produzioni di pregio assoluto. Le ciliegie sono così importanti da aver dato il nome alla via principale — Viale dei Ciliegi. Castagneti secolari, agrumeti e noccioleti completano un ciclo agricolo che segue il respiro delle stagioni e garantisce ingredienti rigorosamente a chilometro zero.

Domenica di Pasqua

La Frittata di 101 uova

Per quaranta giorni di Quaresima il consumo di uova è proibito. Le galline, però, continuano a deporre. Le donne di casa accumulano: la domenica di Risurrezione, il divieto cade e l'abbondanza esplode in un piatto monumentale.

Il numero 101 non è esagerazione: è un simbolo matematico di abbondanza, un numero dispari propiziatorio che spezza con prepotenza i rigori dell'astinenza. Una vittoria della vita sulla penitenza invernale.

La cottura avviene nella sartania, una gigantesca padella in rame battuto con manico di legno lungo. A Casale non è un utensile: è un bene di prestigio sociale, spesso tramandato di madre in figlia come parte del corredo. Girare a mezz'aria una frittata di decine di chili senza romperla è fisicamente impossibile in solitudine — la preparazione diventa atto corale, rito di coesione familiare e di vicinato.

Ingredienti

  • Uova101
  • Salsiccia seccaa tocchetti
  • Pecorinoscaglie + grattugiato
  • Asparagi selvaticiraccolti all'alba
  • Mentuccia frescaq.b.

"Carne stagionata, formaggio robusto, vegetazione primaverile: il trionfo della fertilità della terra al risveglio."